mondowallace

 
 

Clamorosamente arriva il disco di Wallace,un disco non atteso, ma nemmeno disatteso;un progetto lungo quasi un anno,che ha visto la luce grazie all’aiuto degli amici che vi hanno partecipato,e a Sergio Capecci,signore della tecnologia,patron dello studio di registrazione Supersuono. Clamorosamente nasce dalle radici, o per meglio dire dalle ceneri del progetto Varechina Loredana,band che ha macinato concerti e dissensi per oltre un lustro,lungo la costa adriatica. Ma niente è perduto,se è vero che alcune canzoni appartengono al repertorio varecchinizzato ed ora rivisto e corretto da Wallace,capitano e voce della band. Un progetto solista allora,ma che si avvale della presenza di alcuni musicisti e pensatori storici noti e meno noti quali Albert Figurt,Cosimo Monopoli,Camillo Perazzoli e con la straordinaria partecipazione di Giacinto Cistola,amico e musicista di gran classe. Il cd si apre con “E’ arrivato l’arrotino”,canzone che somiglia ad un jingle,scritta e musicata interamente da Albert Figurt (Reggaete Forte,Varechina Loredana,Ambiguo Pesce),nata per aprire un concerto delle Gengive di Ratzinger (formazione anomala che si è esibita una sola volta).Si prosegue con “Ginocchio Malvagio”,scritta da Stefano Vespasiani (Varechina Loredana,Startrash),è la storia di una contusione sul ginocchio dai risvolti spiacevoli. Dalla premessa con Mamma Carmela (la mamma di Wallace,che appare anche su Live in studio dei Varechina Loredana) parte “Ratzinger” scritta da Camillo Perazzoli (musicista molto trasversale e padre spirituale del progetto Varechina Loredana,non perdetevi l’ascolto dei suoi cd : Gururama e John Wayne),canzone che ha visto diverse versioni,tutte molto belle,ma aspettate di ascoltare questa! “Bill Aden” (si scrive davvero cosi, è un gioco di parole da Osama E Bill Clinton),è un cavallo di battaglia dei Varechina. Si cerchi al suo interno la citazione al popolo ripano;una critica severa alla maldicenza provinciale.”Salma responsoriale” è suonata da Albert Figurt, che si diletta come polistrumentista tant’è vero che nella canzone suona basso,chitarra,tastiera,pianoforte,drum -machine e fa anche i cori. Un pezzo contro la sfiga scritto da Wallace parecchi anni fa e questa volta tutta in chiave chillout,ma con ironia da manuale. “Clamorosamente” è la leader song,tutta elettronica senza refusi solo realtà. Si apre con la citazione sensuale e vagamente anglofona del Perazzoli ( e quindi un ritorno al duetto con Wallace,anche se virtuale)sul senso della vita,analizzando l’amore ed il dolore come fenomeni contemporanei. Dall’esperienza si può trarre una chiave di lettura clamorosa: che tutto c’e, ma non c’e. “Già problema” è il tormento sonoro di Sergio Capecci,che presta la sua canzone-bandiera a Wallace,che la interpreta anche abbaiando e con il coro tragicomico del Capecci,notevole chitarra picena. ”Terek Aziz” è scritta da Cosimo Monopoli (musicista anch’egli e fratello del Magister,tastierista dei Varechina Loredana).Canzone attualissima sul n.2 di Saddam,stratega e uomo mite ed incerto;un pezzo riuscitissimo e già molto gettonato su myspace.”Lost in melodia” è una poesia del sottoscritto,musicata qualche tempo fa da Wallace addirittura con il sax ed il microkorg, una nenia lamentosa e spiacevole sulle vicissitudini di una storia matrimoniale fallita. Fa riflettere. Segue “Abituato” che sicuramente posso definire come la canzone più autobiografica del mio repertorio: Abituato,si abituato Anche il divorzio è regolarizzato, vivendo a stento come un pensionato il cardiopatico è detestato estremamente emancipato, concetto improponibile: sono la vittima e anche il carnefice. Io la vedo cosi,me la canto e me la suono,altro non posso fare.”Mamma Vanna” è scritta con il Perazzoli. E’ solo voce e chitarra e la citazione è evidente la Vanna è proprio quella delle creme. E’ stato un recupero dell’ultim’ora. Non ero sicuro,ma ho dovuto ricredermi:il pezzo funziona ed è credibile,ascoltare per credere.” La frenesia del Natale” è la canzone più stagionata del disco,tant’è che l’incisione si perde nella notte dei tempi,ma che nelle sapienti mani di Sergio Capecci (che la venera anche più di James Pierpont che l’ha scritta) prende nuova linfa vitale. Si narra che studenti bolognesi ne gustino l’essenza da anni ottenendone miracoli taumaturgici. L’adattamento del testo è a carico di Wallace, in dialetto simil-abruzzese,ma non è una parodia,è un omaggio alla terra che per anni ha ospitato il Wallace -rappresentante di biuste (wurstel).Inoltre è anche un pezzo natalizio,e i pezzi natalizi sono intramontabili. Il disco si chiude con “I figli di Google” solo voce (la mia) e chitarra di Giacinto Cistola . Certe cose che accadono ai nostri figli (ai vostri,io per fortuna non ne ho) di questi tempi,mi fanno veramente schifo. Cosi come quando rimango perplesso,se mia madre dice che posso eliminare i canali rai dalla tv per non pagare il canone. Il progetto finisce qui. Lunga vita e buon ascolto. Info: www.supersuono.it


venerdì, 21.08.09

WALLACE & THE GENEROUS alla radio

Con la vittoria ottenuta allo YouMusic Festival ad Ascoli Piceno,i "Wallace and The Generous" si sono guadagnati la registrazione di un pezzo inedito (Ilaria D'Amico) che sarà trasmesso in rotazione da alcune radio del centro Italia nel mese di Settembre. Le radio che faranno ascoltare la nostra musica sono:

radio ascoli

radio fermo1

radio duomo

radio amica international

radio nuova macerata

radio RTIN teramo

radio RTIN radio tele magia

radio domani

radio arancia

radio abruzzo marche

radio cuore

radio ciao

radio onda libera

multiradio


il 28 Agosto saremo intervistati nel corso del programma "Music Promotion" di Radio Domani (Ap).In onda dalle ore 17.

http://www.myspace.com/clamorosamente_wallace

 

giovedì, 20.08.09

WALLACE & THE GENEROUS - Chi sono

Il panorama musicale locale si è arricchito di una nuova band i “ Wallace and the Generous” che si sono imposti al concorso per gruppi emergenti “ You music” con la canzone “Ilaria D’Amico”dedicata alla conduttrice e giornalista televisiva e, da quel felice debutto, si sono esibiti senza soste per tutta l’estate in locali e piazze del Piceno, dalla riviera all’entroterra. Da settembre debutteranno anche in radio a livello interregionale dove sperano di bissare via etere il successo ottenuto nei concerti live.
Il gruppo, composto da Andrea Vecchiarelli in arte ” Wallace” (vocalist), Giulio Petrucci ( chitarra), Giuseppe Forti (batteria e seconda voce) e Stefano Marini (basso), si caratterizza per un rock alternativo e testi delle canzoni molto originali che colpiscono il pubblico per una ironia pungente che trae spunto dall’attualità delle cronache quotidiane e dalla società. Il sound irriverente degli “Wallace and the Generous”, infatti, non “ risparmia” nessuno: dalla guerra del Golfo, alle generazioni Google e Facebook, fino al classico tema dell’amore in tutte le sue molteplici sfaccettature compreso il tradimento.
L’età dei componenti è varia, con diverse generazioni rappresentate ed è forse anche questa, insieme ai testi anticonformisti, la chiave di un successo “trasversale” su un pubblico ormai troppo assuefatto da un sound massificatore.
Sicuramente i “ Wallace and the Generous” faranno parlare di sé anche nei prossimi mesi che vedranno la band picena impegnata in altri appuntamenti sul territorio e che, per l’occasione, non mancheranno di sfornare nuovi pezzi all’insegna di un eclettismo musicale particolare e dissacrante che toccherà vari generi dal rock, al jazz, alla bossa-nova fino al funky.

(Gaetano Amici)

giovedì, 02.07.09

SOTTERRANEA CELEBRATION

Signore e signori si va ad incominciare: nella meravigliosa cornice della notte bianca sambenedettese l'evento degli eventi è Sotterranea Celebration. Avete capito bene,la creatura di Franco Cameli che meglio rappresenta il fermento giovanile dell'Italia canora emergente, si mette il costume e suona al Geko il 1° di Agosto. Dopo molti anni di militanza è giunto finalmente il momento di fare il punto su quanto si è operato nei circa 4 lustri di storia “sotterranea”. E di musicisti Sotterranea ha tanto da raccontare. Di stili,di mode,di creazioni estemporanee, di personaggi,di storie,di ragazzi e ragazze coraggiosi pronti a sfidare le tavole di un palcoscenico e capaci di mettere in mostra le proprie idee in musica. Alcune band, non le migliori in assoluto ma sicuramente quelle con la voglia più grande di riscossa, hanno pensato bene di riproporsi "solo per una notte" allo scopo di far rivivere quel sogno cominciato tanti anni fa. Un po’ per ingannare il tempo che passa, un po’ per sfida contro tutto e tutti. Ed il buon Cameli, artefice ed anfitrione della manifestazione, ha colto subito il segnale positivo: la cosa si poteva fare. Si poteva in una sera riunire la crema della musica locale degli anni Novanta e primi Duemila? Lo abbiamo fatto. Si poteva richiamare gli stessi musicisti con le formazioni di un tempo e costringerli a suonare di nuovo dopo tanti anni? Lo abbiamo fatto,e qualcuno di loro è sposato con figli. (!) Si poteva avere il coraggio di riproporre le canzoni di un tempo sperando di ridestare dalla letargia i fans ormai sopiti? Lo abbiamo fatto. Si poteva immaginare uno spettacolo di 5 ore di musica nella notte della movida sambenedettese? Lo abbiamo fatto. Con la pazzia, la forza, la disperazione, il coraggio, l'inefficienza, l'allegria che solo i musicisti aiuta! E per meglio sacralizzare un evento così importante non si poteva che chiamarlo "Sotterranea Celebration". E siamo convinti che verrete in massa a sentire la nostra musica,che è anche la vostra. La musica che ha girato dapprima nelle nostre cantine, poi pian piano nei locali, ed infine nella vostra memoria emozionale. Un viaggio che vi porterà indietro nel tempo e mille anni avanti. Perché siamo ancora convinti di produrre energia creativa,a tratti anche un po’ di follia. Lo spettacolo è servito dai gruppi: Voltage, Pio & P.I.O., Taps, Wallace dei Varechina Loredana ed L'arte Incaduta Delgatto.

Wallace

domenica, 01.02.09

Wallace a Sotterranea 2009

Vi avevo assicurato che prima o poi avrei smesso:vi ho mentito! E ricomincio dove ho cominciato parecchio tempo fà;anche stavolta mi sono lasciato suggestionare dal carisma nordico di mister Cameli! Già godo a vedere gli schieramenti,gli sguardo torvi,le mezze parole e quell'aria da guerra delle bande che fa tanto parrocchietta di periferia. Mi raccomando c'e in ballo il controllo del potere emergente sulla costa adriatica..capisci a me..

Vi aspetto tutti...Clamorosamente Wallace!

Sotterranea Rock 2009
Semifinale di sabato 18 aprile
presso Lily White di San Benedetto del Tronto (AP)

Inizio concerti ore 22.30

Ordine di uscita

- Voxlunae www.myspace.com/voxlunae
- Milk White www.myspace.com/milkwhite1
- Neered (my space non pervenuto)
- Ilenia
www.myspace.com/ileniavolpe
- The Lotus www.myspace.com/thelotusrock
- Wallace www.mondowallace.megablog.it
- Buonemaniere www.myspace.com/buonemaniere
- Maieutica www.myspace.com/maieuticapadova
- NeverEnd www.myspace.com/neverend3

La finalissima di Sotterranea Rock 2009 si svolgerà
venerdì 24 aprile alle ore 22.30
al Lily White di San Benedetto del Tronto (AP)

Parteciperanno alla finale sette/otto gruppi selezionati
durante le semifinali.

http://www.myspace.com/clamorosamente_wallace

giovedì, 25.12.08

La donna probiotica

_________________________________________________________________ Non è la solita parodia,vorremo tutti una donna perfetta:ma non esiste,ci meritiamo la compagna che abbiamo al fianco,e la poverina è costretta a subire le nostre quotidiane paranoie.Ne sà qualcosa il povero Alain Dolor che da mesi si rifugia in un casolare isolato nella campagna fermana.Buona visione a tutti.

venerdì, 19.12.08

2009 : Anno della fregatura mondiale.

-Io ce lo sapiè- [che per tutto il mondo occidentale sta a significare "io lo sapevo"]. Avete visto? Ve lo avevo detto che questo sarebbe stato un annaccio,tant'e vero che adesso è sulla bocca di tutti prospettare il prossimo come il peggiore. Fidatevi,sarà veramente un anno di merda ed è per questo che il 2008 è stato l'anno della semplicità.Quando le cose vanno male c'e da aspettarsi di tutto:licenziamenti,esami andati male,auto incidentate,mareggiate,guasti elettrici,donne incarognite che gridano vendetta.Questa anno che viene,ve la scordate la paghetta del paparino. Buona fregatura a tutti dal vostro amatissimo Wallace.

mercoledì, 03.12.08

Clamorosamente alla radio

Non una semplice intervista tra Wallace e Sergio Capecci,ma un "outing" paradossale alla maniera dei Varechina Loredana.Due personalità contrapposte si scambiano le identità,svelano,mentono,discutono e sputano sentenze del progetto discografico "Clamorosamente",ultima produzione musicale del Wallace solista.Una trasmissione libera,un gruppo di DJ coraggiosi ci lascia spazio su una delle radio web più trasversali della rete. Tutto quello che avreste voluto sapere di "Clamorosamente" su http://www.fusoradio.net/ Venerdi 12 Dicembre dalle 18 alle 19

sabato, 08.11.08

LE FIGURE RETORICHE DELLA MUSICA EMERGENTE ITALIANA - IL CANTANTE

Il cantante che canta nel contesto della musica italiana emergente,è un testa di cazzo. Io posso dirlo in quanto faccio parte della categoria. I cantanti si dividono in due specie:cantanti creatori del gruppo musicale,cantanti non creatori del gruppo musicale e quindi sostituibili. Di questa specie i peggiori sono sicuramente i secondi. Poiché l’essere cantante non fondatore di un progetto, ha valore transitorio egli sarà la rovina della band a causa del comportamento da star che terrà alle prove e durante i concerti. Per esemplificazione chiameremo questo soggetto S2.L’S2 ci crede,si sente cantante da quando è nato. Ha cominciato con la parrocchietta,e quindi con i cori di chiesa e quelli degli scout. Poi è passato alla roba pesante,come per le droghe leggere. Ha proseguito con il punk,il gotico,il metallo,il rock e anche le cover. Voleva affermarsi a tutti i costi,ne aveva le qualità:era amato dalle donne,aveva un fisico slanciato,aveva i soldi,era carismatico. Tutte cazzate,l’S2 è notoriamente uno sfigato che strilla dentro un microfono e si brucia le tonsille perche fuma troppe sigarette. Ha la donna da dieci anni,e’ l’unica che se lo caga ed è pure bassina e corpulenta. Si confronta con gli altri membri della band proprio come un divo. E fa notare che con questa umidità ha la voce sofferente;sarà per questo che porta sempre un foulard al collo. Spesso porta con se una tolfa (la borsa dei ragazzi di sinistra anni 70/80) con dentro i pezzi da cantare,ma la sua massima espressione artistica si riscontra quando dal vivo legge i testi delle canzoni su di uno striminzito pezzo di carta. E’ insopportabile!I picchi positivi e negativi delle band sono a lui attribuibili. Avete visto “The Commitments” di Alan Parker? Ve lo ricordate il cantante dotato di gran voce,grassoccio ed attaccabrighe? Ecco gli S2 sono esattamente cosi. Adesso parliamo della categoria dei cantanti fondatori che per semplicità chiameremo S1. Gli S1 hanno subito nell’infanzia,catastrofiche situazioni di degrado. Se cosi non fosse stato,non si potrebbe immaginarli alla guida di una band di disperati. Sono sempre in prima linea,in allerta e rompono tanto i coglioni. Spesso si sacrificano nel nome del progetto,ci credono,sono degli ottimi comunicatori,ma sono anche capaci di rovinare tutto. La saggezza ci insegna che le cose che non vanno,devono essere discusse subito;siccome spesso non lo fanno, poi si ritrovano ad arginare problemi più grandi di loro. L’S1 a guardarlo bene non è migliore degli altri,ma è più metodico. Certe cose gli sono riconosciute solo perché diverso è il motivo per cui canta e fa andare la band:l’idea era la sua,sin dall’inizio,e ci rimane un po’ male se venite a stravolgergli i piani. Se fosse per me non salverei ne gli uni ne gli altri,i cantanti sono una razzaccia. Devono applicarsi di più,devono conoscere bene la musica. Se non lo fanno si trovano irrimediabilmente ad entrare in contrasto con chi è musicista per davvero.

martedì, 07.10.08

Tutto quello che avreste voluto sapere sui giovani - parte 1

 CAPPELLO GENERAZIONALE

 

Fino a qualche mese fa,sulla materia “giovani d’oggi”,mi sarei scatenato in maniera furibonda;ma dall’alto della mia bassezza sono pronto ad affrontare il tema con serenità poiché memore dell’esperienza acquisita in questi ultimi tempi,ho cambiato idea riguardo ai fenomeni generazionali. Circa 8 mesi fa non escludevo un ritorno dal vivo (da molti invocato,evocato e maledetto);sempre nella zona di competenza adriatico - ascolana. Con estrema sincerità e con rinnovato entusiasmo mi ero ri-messo al servizio della musica inserendo sul giornale di annunci “ Corriere Annunci”,il seguente testo: Cantante deluso dall’attuale panorama musicale cerca persone con cui suonare in maniera trasversale. Le risposte non sono tardate a venire,e sono state tra le più variegate: gruppi che cercavano un cantante tipo balera,gruppi rock medio marchigiani,ma su tutti sempre questi Red Hot Chili Peppers. A quanto pare tutti vogliono fare una cover band di questo gruppo musicale. Addirittura mi hanno ingaggiato a suonare in un posto (per privacy sarò vago),presumo molto vicino a dei depuratori;tant’è vero che sono scappato con la scusa di comprare le sigarette. Però mi sono fatto un idea valida sulla realtà locale e sul motivo che spinge tanti giovani a fare musica. Ai miei tempi si faceva musica per tre motivi. Se ti spacciavi per musicista trovavi una donna,oppure eri politicamente attivo, o meglio ancora ti veniva riconosciuta quell’aura intellettual – anarcoide,che a pensarci adesso è estremamente antiquata. E cosi mi sono lasciato trascinare in un sacco di salette dove si provava, mi sono anche divertito,ho cantato,cazzeggiato ed ho aggiunto un altro tassello di esperienza alla mia vita. Adesso le cose vanno in maniera diversa e dire che le cose sono cambiate è anacronista. Le cose cambiano perché cambiano i tempi e non capire le mutazioni, l’incapacità di affrontare le situazioni cosi come vengono;se non sei capace di questo significa che sei diventato irrimediabilmente vecchio. Vedo tanti agitarsi ancora per questa passione che è la musica,ma che poi della musica non frega niente a nessuno. Io non sono nemmeno un musicista e tutto quello che produco lo faccio solo per passione,ma senza la convinzione di voler primeggiare con nessuno. E non ci credo ai molto che sostengono che tutto vada per il solo divertimento:mentono,si vuole solo essere riconosciuti in un contesto sociale mediocre. E con la scusa dell’amicizia,del “volemose bene”,si tira a campare,sempre con la spada di Damocle sulle spalle,qualcuno che va via,uno scazzo che spiazza la band,la donna con i sentimenti,il lavoro di uno,lo studio di un altro,le distanze, i soldi;tutte cose che conosco a memoria e che sono uguali per tutti da Campione d’Italia a Lampedusa. Non si può essere insieme per sempre,le idee cambiano,si trasformano,ci si evolve:la vita reale è cosi. Nella vita immaginata invece si può fare quello che vuoi. Cosi ti inventi un nome,una storia,una credibilità,il tuo myspace ,il mio blog. Giuro lo faccio anch’io,ma mi porto per il culo da solo. Non mi illudo di niente, soddisfatto di vedere molti insoddisfatti.

sabato, 04.10.08

"Tutto quello che avreste voluto sapere sulle band emergenti,e non avete mai osato chiedere"

MONDOWALLACE
presenta
 
LE FIGURE RETORICHE
DELLA
MUSICA EMERGENTE
ITALIANA
 (Un viaggio allucinante nella demenzialità giovanile)
 

TRA BREVE E SU MONDOWALLACE